Bankitalia: “Noi ingannati da Mps”. Ma per Grilli bisognava controllare

Da Reporternuovo.it

Il giorno dopo l’esplosione dello scandalo derivati di Montepaschi è quello delle giustificazioni e degli attacchi incrociati. La Banca d’Italia scarica le responsabilità sulla vecchia dirigenza Mps. Nel frattempo la vicenda è diventata un caso politico con Ingroia e Pdl che attaccano la Fondazione Montepashi, controllata dal Pd senese.

Bankitalia. La prima a prendere la parola nel dibattito del dayafter è la Banca d’Italia. “La vera natura di alcune operazioni riguardanti il Monte dei Paschi di Siena riportate dalla stampa è emersa solo di recente – si legge in una nota dell’istituto – a seguito del rinvenimento di documenti tenuti celati all’Autorità di vigilanza e portati alla luce dalla nuova dirigenza di Mps”. Sempre Bankitalia rileva che “gli approfondimenti e le indagini sono coperti da segreto d’ufficio e da segreto istruttorio. Nei mesi scorsi i vertici di Mps sono stati rinnovati” e “i nuovi amministratori stanno cooperando con l’autorità giudiziaria e con la Banca d’Italia per accertare le passate circostanze”. Bankitalia, in pratica non poteva sapere, essendo quei titoli segreti. La cirsostanza è confermata dall’ad di Montepaschi, Alessandro Profumo, che prende le difese anche della Consob, l’autorità di vigilanza della Borsa: “La possibilità di conoscere queste operazioni in modo compiuto dipende dalla corretta contabilizzazione delle medesime e soprattutto dalla corretta gestione della documentazione. Diciamo che in queste situazioni sono mancate entrambe le condizioni”. Non è dello stesso avviso il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, che afferma: “Non è un fulmine a ciel sereno, sappiamo da un anno che la banca è in una situazione problematica” ha affermato il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, cui spetta invece la Vigilanza sulle Fondazioni . “Non ho evidenza di problemi simili in altre banche. Sui controlli dico soltanto che spettano a Banca d’Italia”.

La Fondazione Montepaschi. Nella giornata di mercoledì i vertici della Fondazione, controllata dal Comune di Siena (Pd) e che possiede la maggioranza delle azioni della banca, ha annunciato di volersi rivalere nei confronti di Mussari. Ma proprio la Fondazione si trova adesso al centro della polemica politica.

Dal Pdl arriva l’attacco di Maurizio Gasparri: “Se la magistratura metterà lo stesso zelo che ha messo in altre vicende su quella del Montepaschi, ci troveremo davanti ad una vicenda di enorme portata – ha detto Gasparri -. A cominciare dall’acquisto di banche a prezzi assurdi da parte del Monte”. Sul Pd senese arriva anche il fuoco amico di Matteo Renzi: “Ci sono delle responsabilità evidenti di chi ha governato la città di Siena, c’è una responsabilità della politica”, ha detto davanti alle telecamere di La7. ”Da fiorentino, da toscano, ho visto che 15 anni di cattiva politica rischiano di affossare il Monte dei Paschi di Siena. Spero che il governo Bersani che verrà sia un governo in cui sarà molto chiara la distinzione tra il potere politico e le banche”, ha aggiunto.

A schierarsi a difesa del partito è il segretario, Pierluigi Bersani: “Nessuna responsabilità del Pd, per l’amor di Dio… il Pd fa il Pd e le banche fanno le banche”, ha detto Bersani arrivando ad Albano Laziale per il tour elettorale, anche se poi ha aperto ad una possibile revisione del ruolo degli enti locali nelle fondazioni bancarie.

Oltre al Pd, sotto accusa anche la concessione di quasi quattro miliardi di euro di soldi pubblici alla banca toscana. Antonio Ingroia, leader di Scelta civica, punta il dito contro “il regalo che il governo ha fatto alla Monte dei Paschi di Siena. Soldi prelevati direttamente dalle tasche degli italiani. Una cifra che quasi corrisponde ai ricavi recuperati con l’Imu, tassa ingiusta che ha letteralmente svenato le fasce più deboli”.

La Borsa. A Piazza affari il titolo Montepaschi continua la sua discesa, perdendo l’8,4 per cento. Aumenta la paura di una fuga in massa dei clienti che potrebbero chiudere i loro conto correnti, mettendo al sicuro i propri risparmi.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...